KTM: SCOTT MYERS È “THE ULTIMATE WINNER”!

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Per diventare il vincitore della prima KTM ULTIMATE RACE, Scott Myers ha dovuto sconfiggere il deserto. Dopo sei giornate di corsa sulla sabbia del Marocco, all’interno del Merzouga Rally e opposto agli altri undici qualificati per la KTM ULTIMATE RACE su altrettante KTM 790 ADVENTURE R identiche fra loro, è stato il cinquantenne americano ad assaporare il gusto della vittoria. La partecipazione alla KTM ULTIMATE RACE era aperta a qualunque pilota che avesse preso parte a uno dei sei KTM ADVENTURE RALLIES disputati fra il 2018 e l’inizio di quest’anno. Queste speciali tappe di qualificazione hanno messo i piloti alla prova per verificare se possedessero eccellente controllo del mezzo, capacità di navigazione e competenze meccaniche per schierarsi a bordo di una KTM 790 ADVENTURE R in allestimento da rally e competere al Rally del Merzouga in una classe speciale. Solo i due piloti migliori di ogni tappa di qualificazione sarebbero stati selezionati per essere poi supportati nella KTM ULTIMATE RACE alla pari dei piloti ufficiali KTM, a riprova che questa era l’opportunità della vita per un pilota KTM Adventure. Con quattro meccanici e 14 membri dello staff KTM a disposizione, dalla fase di preparazione alla gara fino al suo termine, i concorrenti hanno anche potuto avvalersi dei consigli di alcuni dei migliori e più veloci piloti off-road del mondo come Chris Birch, Marc Coma e Quinn Cody. La gara è iniziata con il breve prologo del 31 marzo, per concludersi il 5 aprile; i concorrenti della KTM ULTIMATE RACE hanno dovuto completare cinque tappe, compresa la terza tappa in stile “marathon” con la notte passata al bivacco e senza possibilità di avere assistenza meccanica dall’esterno. In totale hanno dovuto affrontare quasi 1.100 chilometri di guida off-road, le cui difficoltà tecniche e di navigazione li hanno spinti vicino al loro limite psico-fisico. Myers è stato costantemente nelle prime posizioni in ogni tappa, e ha preso subito un vantaggio vincendo il prologo. Il canadese Radek Burkat si è assicurato la vittoria della prima tappa, mentre il neozelandese Kevin Archer ha lottato per conquistare la seconda. Ma è stato di nuovo Myers a prevalere nella estenuante tappa Marathon, facendo seguire due seconde posizioni nelle tappe 4 e 5. Dopo un’emozionante conclusione della gara non solo Myers ha l’onore di essere il primo campione KTM ULTIMATE RACE della storia; potrà anche tenere la moto con la quale ha vinto la gara, e riceverà un pacchetto premio “tutto incluso” per due persone per seguire il Dakar Rally 2020. Al termine della gara, Scott Myers (USA) ha detto: “Questa è la sensazione più bella del mondo. Non potete capire quanto felice io sia ora. È stato estremamente dura, soprattutto all’ultima tappa. Ho solo continuato a guardare cosa succedeva, mentre pensavo che prima o poi sarebbe finita! È stata durissima. Stavo seguendo Jordan (Huibregtse), lui è caduto, poi si è messo lui a seguire me, poi sono caduto io… e abbiamo continuato così per l’intera tappa.

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Ma che esperienza incredibile. Fantastico.” In seconda posizione, staccato di 59 minuti e 55 secondi, è stato il canadese Radek Burkat, 45 anni. Ha detto: “È stato stupendo. Fantastico. Non ho mai fatto niente del genere in vita mia. Una manifestazione bellissima: il Rally del Merzouga e la Ultimate Race. Questo è il top del motociclismo adventure. Il livello più alto. Il vertice di quanto di meglio si possa fare con una moto adventure. Vi ringrazio di cuore”. Radek è stato inseguito da vicino dall’americano Jordan Huibregtse, 27 anni, che è arrivato a soli 10 minuti per completare un podio – ovviamente – tutto di KTM 790 ADVENTURE R. Le sue parole: “Esperienza bellissima. Attraversare il Marocco su una KTM 790 ADVENTURE R con un gruppo di persone fantastiche da tutto il mondo. Davvero stupendo. Sono emozionato di avercela fatta. Emozionato anche per la moto. Sono contento di aver conservato il mio gradino sul podio fino alla fine”. Unico italiano in gara, Stefano Sassaro ha stretto i denti dopo la botta rimediata con una caduta al primo giorno di gara. Ecco le sue parole. “Non mi sono mai reso conto bene di cosa mi aspettasse veramente, fino a quando non ho messo le ruote della 790 ADVENTURE R sulle dune il primo giorno con Marc Coma… In quell’istante ho sentito l’odore del deserto che mi ha stregato.  Sono stati giorni duri: la moto è molto appagante, ma la guida nella sabbia è faticosa e molto insidiosa. Comunque ho tagliato il traguardo e questo e per me quello che vale! Una sfida contro me stesso, che mi ha fatto capire che posso farcela, anche quando sembra di non avene più! Un traguardo importante per me, emozioni indescrivibili, che sulla strada di ritorno mi hanno stretto il cuore e mi hanno fatto piangere! Anch’io posso dire c’è l’ho fatta! Anch’io ho il mal D’Africa… Grazie KTM. Grazie a tutti quelli che mi sono stati vicini!” Hubert Trunkenpolz (CMO KTM AG): “I KTM ADVENTURE RALLIES e la KTM ULTIMATE RACE mostrano cos’è che rende diversi dagli altri i piloti Adventure di KTM, e che nei nostri clienti vive lo spirito READY TO RACE. Voglio fare le mie congratulazioni a tutti i dodici piloti che hanno partecipato, considerando quanto dura è stata la gara per loro e per la KTM 790 ADVENTURE R. Parliamo di persone normali e non piloti ufficiali, ma hanno visto l’opportunità di un’avventura incredibile e l’hanno inseguita con tutte le loro forze.” KTM ULTIMATE RACE 2020: Per chi prenderà parte ai KTM ADVENTURE RALLIES di quest’anno su una bicilindrica della gamma KTM ADVENTURE, KTM è entusiasta di annunciare che è stata rinnovata la possibilità di competere per un posto alla KTM ULTIMATE RACE del 2020 – l’iscrizione può essere fatta direttamente durante la prenotazione online di una manifestazione KTM ADVENTURE RALLY. Risultati, KTM Ultimate Race 2019:  1. Scott Myers (USA) – 2. Radek Burkat (CAN) – 3. Jordan Huibregtse (USA).

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